ph. Giovanna Zanetti


ph. Emiliano Ramieri

LAGUNA

E' un viaggio di 4 giorni tra le meraviglie nascoste di Venezia, tra le isole di Burano, Poveglia e il villaggio di pescatori di Pellestrina.

Giovedì: imbarco alle ore 18 presso l'isola della Certosa e pernottamento in barca.
Venerdì: veleggiata in direzione della laguna nord, passaggio tra Sant'Erasmo e Treporti, sbarco e visita delle isole di Burano e Torcello. Notte all'ancora o ormeggiati vicino a Burano - Torcello - Mazzorbo.
Sabato: uscita in mare attraverso la bocca di porto del Lido di Venezia, veleggiata verso sud ed entrata nel porto di Malamocco. Notte all'ancora alla rada dell'isola di Poveglia.
Domenica: visita al villaggio di pescatori di Pellestrina e San Pietro in Volta e veleggiata di rientro verso l'isola della Certosa. L'arrivo è previsto per le 16.

L'itinerario:
Issate le vele, dopo aver lasciato l'isola della Certosa, si bordeggia per uscire in mare incontrando la roccaforte di Sant'Andrea, la porta a difesa della città di Venezia dagli attacchi dal mare.
Accostiamo dolcemente a destra, ammirando la particolarità di un luogo che è un culto per i veneziani: il bacan, ovvero una secca di sabbia con un'estensione che varia da qualche chilometro quadrato a poche centinaia di metri in base ai movimenti della marea. E' il luogo dove da secoli i veneziani vanno a pescare e a passare in barca le afose giornate d'estate.
Imboccato il canale di Treporti, via d'acqua che porta all'estremo nord della laguna, ci si immerge completamente nel tipico scenario lagunare. E' un luogo scandito dai lenti ritmi della marea capace di infondere un senso di pace e tranquillità ineguagliabile.
Tra le barene, si intravedono le case coloratissime e il famoso campanile pendente di Burano.
Dopo una doverosa sosta e visita alle isole di Burano e Torcello, troviamo un ormeggio sicuro a ridosso di Mazzorbo. Qui e a Burano, si trovano diversi ristoranti che offrono pesce fresco e ricette tipiche della laguna veneziana: un'ottima sosta per la cena e un luogo ideale dove passare la notte.
Lasciate le isole della laguna, si affronta l'uscita in mare attraverso la bocca di porto del Lido per veleggiare con il borin, il vento della mattina che soffia verso sud. Si costeggia tutto il Lido con le sue spiagge e i suoi storici alberghi, per poi rientrare in laguna attraverso il porto di Malamocco e calare l'ancora a ridosso dell'affascinante isola di Poveglia.
Alla mattina lo scenario è incantevole: salpata l'ancora ci dirigiamo verso gli insediamenti di pescatori di Pellestrina e San Pietro in Volta. In questo luogo incantevole, è possibile trovare ristoro nei ristoranti in riva, dove si possono ammirare i tipici casoni da pesca che spuntano tra le secche della laguna.
Il tramonto è il vero compagno di viaggio sulla via del ritorno all'Isola della Certosa. Fissa le sensazioni evocate dai luoghi visitati e lascia quella pace e tranquillità che solo Venezia e la sua laguna possono ancora trasmettere.