| LAGUNA
E' un viaggio di 4 giorni tra
le meraviglie nascoste di Venezia, tra le
isole di Burano, Poveglia e il villaggio
di pescatori di Pellestrina.
Giovedì:
imbarco alle ore 18 presso l'isola
della Certosa e pernottamento in barca.
Venerdì:
veleggiata in direzione della laguna nord,
passaggio tra Sant'Erasmo e Treporti, sbarco
e visita delle isole di Burano e Torcello.
Notte all'ancora o ormeggiati vicino a Burano
- Torcello - Mazzorbo.
Sabato:
uscita in mare attraverso la bocca di porto
del Lido di Venezia, veleggiata verso sud
ed entrata nel porto di Malamocco. Notte
all'ancora alla rada dell'isola di Poveglia.
Domenica:
visita al villaggio di pescatori di Pellestrina
e San Pietro in Volta e veleggiata di rientro
verso l'isola della Certosa. L'arrivo è
previsto per le 16.
L'itinerario:
Issate le vele, dopo aver lasciato l'isola
della Certosa, si bordeggia per uscire in
mare incontrando la roccaforte di Sant'Andrea,
la porta a difesa della città di
Venezia dagli attacchi dal mare.
Accostiamo dolcemente a destra, ammirando
la particolarità di un luogo che
è un culto per i veneziani: il bacan,
ovvero una secca di sabbia con un'estensione
che varia da qualche chilometro quadrato
a poche centinaia di metri in base ai movimenti
della marea. E' il luogo dove da secoli
i veneziani vanno a pescare e a passare
in barca le afose giornate d'estate.
Imboccato il canale di Treporti, via d'acqua
che porta all'estremo nord della laguna,
ci si immerge completamente nel tipico scenario
lagunare. E' un luogo scandito dai lenti
ritmi della marea capace di infondere un
senso di pace e tranquillità ineguagliabile.
Tra le barene, si intravedono le case coloratissime
e il famoso campanile pendente di Burano.
Dopo una doverosa sosta e visita alle isole
di Burano e Torcello, troviamo un ormeggio
sicuro a ridosso di Mazzorbo. Qui e a Burano,
si trovano diversi ristoranti che offrono
pesce fresco e ricette tipiche della laguna
veneziana: un'ottima sosta per la cena e
un luogo ideale dove passare la notte.
Lasciate le isole della laguna, si affronta
l'uscita in mare attraverso la bocca di
porto del Lido per veleggiare con il borin,
il vento della mattina che soffia verso
sud. Si costeggia tutto il Lido con le sue
spiagge e i suoi storici alberghi, per poi
rientrare in laguna attraverso il porto
di Malamocco e calare l'ancora a ridosso
dell'affascinante isola di Poveglia.
Alla mattina lo scenario è incantevole:
salpata l'ancora ci dirigiamo verso gli
insediamenti di pescatori di Pellestrina
e San Pietro in Volta. In questo luogo incantevole,
è possibile trovare ristoro nei ristoranti
in riva, dove si possono ammirare i tipici
casoni da pesca che spuntano tra le secche
della laguna.
Il tramonto è il vero compagno di
viaggio sulla via del ritorno all'Isola
della Certosa. Fissa le sensazioni evocate
dai luoghi visitati e lascia quella pace
e tranquillità che solo Venezia e
la sua laguna possono ancora trasmettere.
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